Parole&Pensieri

Sanremo, le pagelle della quarta serata del Festival

10 Febbraio 2017

  • GRETA MENCHI: In effetti non dovrebbe essere in una giuria di esperti e la presentazione di Carlo Conti ("una star del web con milioni di seguaci") fa ridere per non piangere, ma gli insulti e le insinuazioni sessiste su di lei fanno solo rabbia. Anzi, no, anche schifo. Voto: 8 per la faccina timida da cucciolo bastonato.
  • RON: Una domanda per uno, la stessa, a lui e a Jovanotti: "io e te" siamo il più grande spettacolo dopo il big bang o l'ottava meraviglia del mondo? Voto 6, alla carriera
  • CHIARA: Ho già confessato il mio amore (anzi, invidia per non averla scritta io) per "I posti sono semplicemente persone" e già detto che forse lei non è ancora nè carne nè pesce. Non è Adele, per intenderci, anche se prova ad assomigliarle. Voto 6 di cui tre punti vanno a Pagani
  • SAMUEL: Il pezzo ha un buon sound, anche se un poquito scontato, lui regge la scena e il palco. Non è nè troppo giovane, nè troppo vecchio. Però è troppo paraculo. E poi va bene che il look va bene ma in tre sere non si è cambiato manco le mutande e di notte si tiene il cappello e l'auricolare. Voto 6
  • AL BANO: Brano perfetto per la Mannoia oppure per Bocelli, tanto che il testo scivola su "com'è infinito questo mare" ma alla fine gli è pure dolce il naufragarci dentro e il "Di rose e di spine" rende benissimo l'idea anche se non si capisce quale. Voto 5.5, perchè il tempo lo tiene bene e anche se lui è fuori tempo la tinta è futurista, tipo Elodie... 
  • ERMAL META: Va molto di moda. Scrive con metodo, canta con metodo. Piange con metodo e ride con metodo. Sempre lo stesso. Lui no, il metodo. Voto 6,5 e al televoto spopolerà...
  • MICHELE BRAVI: Rieccolo, il figlio non più segreto di Alessio Boni e della protagonista di Twilight. Lui le mutande se le è cambiate ma la voce, l'incisività e il brano no. Voto 4
  • CROZZA: Scadente la prima sera, scaduto la seconda, meglio la terza e la quarta ma spara (cazzate) sulla Croce Rossa e dopo ti aspetti il cartello "scemo chi ride". Voto, dipende da quanto e da chi lo paga, cioè noi.
  • MARICA PELLEGRINELLI: Nella prima uscita ha lo stesso vestito di Maria De Filippi ma l'effetto è tutt'altro. Voto: 8, anche per le cose che dice e per non aver cantato
  • FIORELLA MANNOIA: Canta, cioè dice "siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta" e aggiunge "che sia benedetta" per dare anche la versione maschile. Protagonista, claro, è la solita vecchia foca. Voto 4 alla canzone, 8 all'artista che, di media, fa 6. Poi, lo ripeto, può cantare le Pagine Gialle o la Divina Commedia e fa sempre bene. Ecco, questa era le Pagine Gialle...
  • CLEMENTINO: La minaccia è diretta e immediata: "Resto fino quando sorriderai". E sorridi, cazzo! Voto 3, perchè dice "ma alle radio passerà eccome" e la risposta è che passa tutto, fortuna...
  • LODOVICA COMELLO: Il testo è un puzzle mal risucito tra Baglioni e Violetta, la musica è quella di un cartone fatto dalla Disney. E poi buttato perché troppo. Brutto. Lei è carina e meritava di meglio. Voto: 2
  • GIGI D'ALESSIO: "Un figlio può arrivare anche senza far l'amore", confuso, adottato o cirinnato il risultato non cambia. Come la canzone, che è la stessa da 15 anni. Voto: 5/4 che così tutti ne dicono meraviglie ma fa poco più di 1
  • VIRGINIA (RAFFAELE): Regina lo scorso anno, stavolta sindaca. Voto. 7+ per Sandra Milo, il resto deve -e doveva- ancora venire. 
  • PAOLA TURCI: Stavolta va in bianco ma solo come vestito (rigorosamente senza camicia, perché Bernabei non gliele ha ancora stirate), perchè l'interpretazione si è fatta ancora più bella. Voto 8 (e in tre sere fa 22 e mezzo)
  • MARCO MASINI: La barba è quella di Mazzini (mica Mina eh) e Francesco Guasti, l'idea quella di Sliding Doors, il giochino è quello di tutti i Sanremo, che, a proposito di barba, sono già otto. Voto, comunque, 7
  • FRANCESCO GABBANI: Finiti i maglioni (Bernabei non fa un cazzo), le paraculate no. E le energie nemmeno. Comunque vada (Panta Rei) sarà un successo. Voto 7, orecchio a Elio e, occhio, al podio
  • MICHELE ZARRILLO: Ogni tanto (anzi, ogni poco) lo tirano fuori per Sanremo. Forse perchè ha scritto Cinque Giorni, che, di Festival sono un'eternità- Voto: 7 meno meno; più o meno, più meno che più, anche se a lui, Bernabei, la camicia l'ha stirata...
  • BIANCA ATZEI: Presenta, secondo mia cugina Maria, un brano d'amore autobiografico e non qualunque. Peccato sia di Orietta Berti. Peccato per la Berti intendo. Poi non trattiene le lacrime (e nemmeno le note), felice di essere tra le prime trenta e di volere la pace del mondo. Ma non le danno la fascia (hanno imparato a tenersela stretta). Voto: 5 a lei e 2 a Kekko dei Modà, però, come direbbe Ermal, "vietato sommare"...
  • SERGIO SYLVESTRE: Giorgia non ha mai cantato una canzone all'altezza di Giorgia. Figurati se ne scriveva una bella per lui, tanto più -cioè poco meno- che l'urlo "Con te" fa il verso (brutto) a "Cambiare" del suo Alex. In compenso Sergio Sylvestre, come immagine e look, sarebbe perfetto per fare lo scimmione stile Crodino poco Dolce e molto Gabbani. Voto 4
  • ELODIE: "Amore, amore amore andiamo via" sarebbe abbastanza, ma aggiunge "amore chiudo gli occhi ma tu portami via", il tutto urlando come qualunque amica di "Amici", cioè il nulla. Voto 0
  • FABRIZIO MORO: Lui "portami via" ce l'ha nel titolo. E l'idea è quella di "portami a ballare", tipo Barbarossa. Solo che quella era per la madre e lui per la figlia. La strofa finisce "con amore mio portami via", che la rima sarebbe "vio" ma almeno avrebbe fatto la differenza con Elodie. Perchè adesso -voto 2- strilla anche lui come un'amica di Amici...
  • GIUSY FERRERI: Altre volte mi è piaciuta. Altre. Voto 3, uno per la citazione della Ruggiero dopo che cambia sesso, l'altro per la citazione della De Filippi che non ha bisogno di cambiarlo e l'ultimo punto per la citazione, lontana, di Giusy Ferreri che fa Amy Winehouse... 
  • ALESSIO BERNABEI: Da bravo (insomma, bravo bravo non proprio) stalker insiste. Voto, dalla parte dei numeri negativi...
  • LELE: Colpevole -voto 4- di non aver portato via Elodie prima che cominciasse a strillare ma vincitore più che annunciato e, soprattutto, telefonato. Maldestro era meglio, e qui faccio come avrebbe fatto scoglio. Cioè chiudo...

Chi avresti voluto vedere vincitore a Sanremo 2017?

Indica la tua preferenza tra le 22 canzoni (e i 12 cantanti) del Festival

10.61% Fiorella Mannoia

10.52% Francesco Gabbani

9.24% Paola Turci

7.01% Samuel

4.02% Gigi D'Alessio

1.03% Raige & Giulia Luzi

0.94% Clementino

0.60% Alessio Bernabei

4.45% Ron

4.88% Chiara

2.57% Al Bano

1.71% Giusy Ferreri

6.07% Elodie

2.65% Lodovico Comello

5.90% Fabrizio Moro

7.96% Ermal Meta

6.42% Bianca Atzei

0.34% Nesli & Alice Paba

1.71% Sergio Sylvestre

4.36% Marco Masini

1.28% Michele Zarrillo

5.73% Michele Bravi

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