Non solo teste di serie

Se Cenerentola è destinata a diventare regina: il Leicester e i precedenti illustri

5 Aprile 2016

Il Leicester di Claudio Ranieri si è portato a +7 sul Tottenham a sei giornate al termine della Premier League.

Un sogno sempre più vicino quello dei Foxes. Diciamocela tutta, è un po' il sogno di tutti noi. Un po' perchè Claudio Ranieri ci sta simpatico, un po' perchè - viva Dio - in una Premier dominata dai miliardi e dal petrolio, quanto romanticismo nel vedere una povera Cenerentola che detta legge al gran ballo delle debuttanti. E un po' anche, ammettiamolo, perchè non ne potevamo più di Manchester United, Arsenal e City. Strappare il titolo alle pretendenti più ricche sarebbe un miracolo sportivo con pochi eguali nella storia del calcio moderni. Anche se andando a ritroso non sono poi così pochi gli esempi di quando Davide ha battuto Golia.

Quali sono i precedenti illustri delle Cenerentole trasformate in regine contro ogni pronostico?

Hellas Verona 1984/85



Forse la più grande sorpresa della storia del campionato italiano fu il Verona nella stagione 1984-85. Una pagina memorabile di storia e di calcio italiano. Mai, fino a quel momento, una squadra di una città non capoluogo di regione si era portata a casa lo Scudetto. E il Verona di Osvaldo Bagnoli stupisce il mondo con una squadra capace di mettere alle spalle la Juventus di Platini, l'Inter di Rummenigge, il Napoli di Maradona e il Torino di Junior. E' il Verona del tedesco Hans-Peter Briegel e del danese Preben Elkjær Larsen. Di Nanu Galderisi, di Pietro Fanna e di Antonio Di Gennaro. Il Verona raccoglie 15 vittorie, 13 pareggi e solo due sconfitte. Resta ancora oggi di gran lunga la favola più bella del calcio italiano

Sampdoria 1990/91



La squadra blucerchiata di Genova nel 1991 si porta a casa il suo primo storico scudetto. Lo fa però con una squadra che già da qualche anno meravigliava in Italia e in Europa, a suon di Coppe Italia e Coppe delle Coppe. Non era comunque partita con i favori del pronostico la creatura del presidente Paolo Mantovani. Trascinata dai gemelli del gol, Roberto Mancini (12 gol) e Gianluca Vialli (19 centri) e dal leggendario Vujadin Boškov in panchina, che mette insieme un gruppo compatto e solido. Negli scontri diretti la Samp si impone contro Milan e Inter (contro i nerazzurri addirittura al Meazza) e mettono le mani sullo scudetto, che arriva con il 3-0 al Lecce del 19 maggio. E’ festa, è un’impresa leggendaria per la parte blucerchiata di Genova.

Montpellier 2011/12



Andiamo in Francia, terra dove, in verità, le sorprese sono un pochino più all'ordine del giorno (almeno fino a quando il PSG non ha deciso di cannibalizzare il campionato). Vanno ricordate anche l'impresa del Nantes nella stagione 1994/95 o quella del Lille 2010/11 guidato da Rudi Garcia. Ma ancora meglio ha fatto il Montpellier nella stagione 2011/12, vincendo il campionato davanti al primo PSG a iniezione di petrodollari. Grazie ai 21 gol messi a segno da Olivier Giroud, il Montpellier si laurea a sorpresa campione di Francia. Costringendo l’anziano presidente a dipingersi i capelli con i colori della squadra. Il finale thriller all’ultima giornata con la vittoria decisiva contro l'Auxerre regala il giusto pathos per un degno epilogo.

Nottingham Forest 1977/78



Su Brian Clough, allenatore del mitico Nottingham Forest capace di vincere la Premier League da neopromossa e poi due Coppe Campioni consecutive (unico club ad aver vinto più coppe europee che campionati nazionali) di libri e film ne sono stati fatti in quantità. "Il maledetto United" narra però le gesta del mitico Cloughie in sella al Derby County e poi ai rivali storici del Leeds. Terminata l'esperienza con gli odiati United, Clough prende il Forest a metà classifica della Second Division nella stagione precedente, lo riporta nella massima serie e, alla guida di una neopromossa va a prendersi il titolo nella stagione 1977/78. E si prende anche la Coppa di Lega, per un double memorabile.

AZ Alkmaar 2008/09



In Olanda non è che ci sia poi così tanta scelta: Ajax, Feyenoord o PSV. Dal 1964 al 2008 solo una squadra aveva interrotto l'egemonia delle tre grandi: l'Az Alkmaar che vinse il titolo nel 1980-81. Finchè nel 2008-09 fu di nuovo la squada di Alkmaar a interrompere questo monotono monopolio. E lo fa sotto la guida di un grande tecnico, Louis Van Gaal, che era tornato in Olanda nel 2005, proprio all'AZ, dopo l'esperienza di Barcellona. E Van Gaal compie un altro dei suoi tanti piccoli miracoli. L'AZ si porta a casa il titolo collezionando 80 punti, 11 in più del Twente che si classifica al secondo posto. E pensare che quella stagione dell'AZ era cominciata con due sconfitte consecutive.

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