Non solo teste di serie

Dopo Pak Doo-Ik ecco Kwang-Song Han: da Pyongyang con furore

10 Aprile 2017

di Lorenzo Pulcioni

Di lui dicono che potrebbe essere davvero una promessa. Le premesse ci sono, anche se in casi come questo è sempre bene andarci coi piedi di piombo. Ma anche volendo essere eccessivamente prudenti, la notizia c'è eccome. Quello segnato da Kwang-Song Han, 18enne del Cagliari, nel finale della partita persa dalla sua squadra in casa con il Torino per 2-3 è il primo storico gol di un giocatore nordcoreano in serie A.

Un gol tardivo e inutile, ma storico. Non solo perchè Kwang-Song Han ha segnato di testa a dispetto della statura non certo elevatissima, contando sulla forza esplosiva delle gambe e sul giusto tempo di inserimento insaccando di testa il cross (forse partito con la palla oltre la linea di fondo) del brasiliano Farias. Storico perchè nordcoreano e val la pena precisarlo. I sudcoreani che hanno giocato nel nostro campionato non fanno notizia. Possiamo citare il quasi omonimo Ahn Jung-hwan, che dopo aver vestito la maglia del Perugia di Gaucci ci buttò fuori dal Mondiale 2002 (e per questo fu cacciato da Perugia da Gaucci) nella partita passata alla storia come il "capolavoro" di Byron Moreno.

Ma soprattutto perchè per noi dal 19 luglio 1966 e dal gol di Pak Doo-Ik contro gli azzurri al mondiale inglese, la Corea del Nord è semplicemente "la Corea": la madre di tutte le sconfitte. A prendere quel gol c’era il futuro portiere del Cagliari campione d’Italia, Ricky Albertosi. Caso strano Han ha segnato proprio con la maglia celebrativa proprio del tricolore del 1970. Un gol storico perché come facilmente intuibile il regime di Pyongyang punta anche sul calcio come veicolo di propaganda.

Il giovane Han Kwang è stato in effetti inserito dal "The Guardian", uno dei giornali più conosciuti in Inghilterra, tra i 50 Under 18 migliori al mondo. Non tutti riescono a fare gol in Serie A a 18 anni praticamente al debutto. La punta del Cagliari, maggiorenne dall'11 settembre, è il terzo 1998 in gol in questo campionato, dopo Manuel Locatelli e il sassolese Adjapong, fresco convocato da Ventura per lo stage della Nazionale. Non solo per questo la sua storia va raccontata.

Il merito della scoperta, impossibile da credere ma è vero, nel senso che lo hanno scritto davvero, la Gazzetta dello Sport lo attribuisce al senatore Antonio Razzi. Non più solo "vanto" italiano nel mondo ma oggi anche talent scout calcistico. "I giovani nordcoreani in Italia - scrive la Rosea - sono arrivati grazie a lui, che nel 2014 mise in contatto la Federcalcio locale con l'Ism Academy di Perugia (...) il primo scaglione arrivò a fine 2014, erano una decina, Han il più talentuoso".

Ma le regole Fifa non permettono il tesseramento sui minorenni che non arrivano dall'area UE e così, arrivati con visto di studio, si limitarono ad allenarsi, studiare l'italiano e fare provini, giocando gare ufficiali solamente con la nazionale, che nell'ottobre del 2015 prese parte al Mondiale Under 17 in Cile. Il numero 10 di quella squadra era Choe Song Hyok. Tesserato dalla Fiorentina, schierato in Primavera e poi svincolato nonostante il contratto, i suoi legali hanno fatto ricorso e ora la Viola dovrà pagargli gli arretrati. Il numero 9 invece era proprio Kwang Song Han: la Fiorentina aveva preso anche lui, all'epoca minorenne, vincendo la concorrenza di Liverpool e Manchester City, e il difensore classe '99 Kim Ho Gyong. Poi Pantaleo Corvino annullò tutta l'operazione, portata avanti dalla precedente dirigenza.

Alessandro Dominici, titolare della Ism Academy, ha parlato con Sandro Stemperini, agente di Joao Pedro, Rafael e Gabriel, e il ragazzo - che aveva richieste anche da Ajax e Genk - a febbraio è andato a fare un provino al Cagliari. Il tesseramento è diventato ufficiale il 10 marzo: il 14 la prima presenza in rossoblù, al Torneo di Viareggio, segnando subito, il 19 la prima panchina coi grandi (Cagliari-Lazio), il 2 aprile l'esordio in A (Palermo-Cagliari), ieri il primo gol.

Per la gioia di Pyongyang e del senatore Razzi...

Ti consigliamo

Non solo teste di serie

Genoa niente ricorso, Samp in Europa League

L'avvocato del Genoa, Mattia Grassani, ha annunciato ai giudici del Collegio di garanzia del Coni la volontà della società rossoblu di ritirare il ricorso contro la mancata assegnazione della licenza Uefa. Nessun colpo di scena, purtroppo, per i tifosi rossoblu. La beffa più atroce è che il posto dei Grifoni verrà preso dai cugini della Sampdoria, arrivati subito dietro in campionato.

4 Giugno 2015

Non solo teste di serie

Federico Melchiorri: il campione di volontà che ha

Parabola, discesa e caduta dell'eroe del Cagliari che ha espugnato San Siro. Storia di un ragazzo di talento che non ha mai mollato, anche quando tutto girava male

17 Ottobre 2016

Non solo teste di serie

Dal 3-3-4 di Glerean a Venturato: è il Cittadella

Davvero un campionato imprevedibile la serie B. Lo scorso anno il Crotone, due anni fa Carpi e Frosinone, quest'anno a esser partito in quinta è il Cittadella di Venturato

11 Ottobre 2016

Non solo teste di serie

Roberto, Donato, Damiano e gli altri protagonisti

Lo sport come terapia scende in campo a Montecatini Terme

21 Settembre 2016

Non solo teste di serie

Spal-Vicenza, quel calcio che profuma di provincia

Sfida inedita tra i due tecnici Semplici e Lerda, due squadre che non si affrontano da 16 anni ma che negli Anni '50 e '60 si sfidavano in serie A

4 Settembre 2016

Non solo teste di serie

Il portiere col panino e l'aspirapolvere, la favol

Merito della formula magica che permette alle squadre minori di vivere il sogno del match della vita contro le grandi del calcio inglese. Ma prima che lo impariamo in Italia

21 Febbraio 2017