Il borsino di Foà

Napoli, Roma, Inter e Juve? Zero gol e tutto come prima

11 Dicembre 2017

E' un campionato modesto, per idee, fantasia, tecnica ed estro, soprattutto per qualità, ma almeno è appassionante perché aperto, equilibrato, incerto.

Tra sabato e domenica le prime quattro squadre del torneo sono riuscite nell'impresa al contrario di riportare in auge la "pareggite" degli anni 80 e con l'aggravante di non essere riuscite a segnare neppure un gol.

La sostanza è che tutto è rimasto come prima, anche se il digiuno da "reti" viene da situazioni e trova ragioni differenti.

Juve-Inter è stata una partita tra due squadre dai limiti ben precisi e con due allenatori che praticano il credo "del primo non prenderne", così per buona parte del primo tempo nessuna ha attaccato e nel secondo l'Inter ha effettivamente schierato il pullman, cosa che ci può anche stare alla fine, tanto più che in media inglese il pari di Torino è un punto guadagnato.

Meglio il secondo tempo del Napoli (non parlate di stanchezza, i partenopei hanno finito in crescendo) ma punto uno nella settimana della squadra di Sarri va annoverata anche l'uscita dalla Champions, punto secondo se nelle ultime tre partite di campionato hanno segnato 0 gol un problema davanti deve pur esserci e punto terzo un problema certo è Sarri, che gioca nello stesso modo dai tempi del Subbuteo e ormai anche gli scemi l'hanno capito e ogni tanto capita qualcuno che riesce a bloccarlo. Resta, il Napoli, la prima favorita per lo scudetto ed è sbagliato parlare di crisi, ma qualcosa o qualcuno di nuovo, bisognerà inventarlo. Oppure acquistarlo, a gennaio. Meglio ancora le due cose insieme.

La Roma, delle quattro, è quella che ha giocato meglio (ma davanti aveva l'avversario più debole, che non sempre è il più facile) e in più nel computo settimanale vanta l'impresa di aver vinto il girone di Champions. Ha sbattuto contro un pizzico di sfortuna, molte parate decisive di Sorrentino e anche contro una cattiveria agonistica del Chievo che forse andava "moderata" dall'arbitro con qualche giallo in più. Restano i giallorossi, i primi avversari del Napoli, per organico e per bel gioco, ma deve superare timori e cali di concentrazione.

Detto, cioè scritto, che il Benevento è tornato a prenderne e l'unico punto incamerato finora rimane quello conquistato contro il Milan, due parole proprio sui rossoneri che, in casa contro il Bologna, sono tornati al successo, sia pure con la dovuta fatica. Hanno vinto ma non convinto, mostrando di buono qualche passo di corsa e il carattere di quelli del vecchio Milan e, di pessimo, confermando che tutti gli acquisti di Fassone e Mirabelli hanno fatto flop. Insomma, se il gol spettacolo del match lo fa Verdi, che sarebbe stato tuo gratis e il migliore dei tuoi è Montolivo, non sei messo per niente bene...   

 

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