Il borsino di Foà

Le pagelle della stagione 2017/2018

25 Maggio 2018

di Redazione

ALLEGRI 10: Ha rivinto, almeno in Italia, con la Juve più debole degli ultimi 7 anni. Colpa degli arbitri ma anche merito suo. Che oltretutto è un "cavallaro" e quindi, anche se simpatico non è, mi sta simpatico

KOULIBALY 10: Spesso a fare la differenza (e salvare un reparto altrimenti piuttosto scarso) in difesa e capace di far godere -e sognare- Napoli e mezza Italia con il gol in extratime a Torino

ALISSON 10: Il portiere della Roma protagonista di una grandissima stagione. Con la chicca della giocata di tacco contro la Spal

PARMA 10: Cuore e testa per un'impresa unica. In tre anni dalla D alla A, dopo un fallimento che avrebbe potuto segnare la scomparsa del club. Grandi, anche, i meriti di Lucarelli e di una tifoseria, appassionata e fedele.

 

IL FATTORE "I" 9: Immobile e Icardi hanno concluso appaiati in testa alla classifica dei marcatori, ciascuno con 29 reti e in comune hanno anche mogli-wags (Jessica Immobile e Wanda Nara, foto sotto) davvero "social" anche se in maniera diversa. A proposito di "I" non è stata una grandissima stagionee per Insigne (6) e si è invece confermato Inzaghi (8), inteso come Simone, anche se ha fallito l'ingresso in Champions. Beenissimo anche Inglese (8,5). Niente 10 perchè nessuno dei due ha conquistato i Mondiali, Ciro perché non è argentino e Maurito perché lo è. 

IL GOL DI BRIGNOLI 8,5: Il primo punto in serie A del Benevento conquistato a San Siro contro il Milan. Il 2 a 2 firmato in extremis -al 95mo- proprio dal portiere della formazione campana, di testa su cross da calcio di punizione

AURELIO DE LAURENTIIS 8: Il presidente del Napoli protagonita di scelte intelligenti, come mantenere lo zoccolo duro degli anni passati, in modo da agevolare ambiente e automatismi di squadra. Non ha vinto, vero, ma senza esagerare negli alibi, è stato sfortunato per alcuni infortuni e sfavorito da episodi che messi insieme episodi non sono più, ma sistema; e neppure bello. In più si è appena "portato a casa" il Carletto nazionale che, a proposito, alla Nazionale aveva appena detto di no. Solo questione di soldi? Non credo: probabilmente il progetto Napoli è decisamente più credibile e possibile che quello degli altri Azzurri, che, per tornare a sperare di vincere, un Ancelotti -e forse più d'uno- lo avrebbero bisogno anche in campo.

SEMPLICI & LA SPAL 7,5: Una salvezza voluta e meritata. Bene la società e bravi la squadra e il mister

LA JUVENTUS 7: Il voto come il record di scudetti consecutivi. In questo però gli "aiutoni" sono risultati decisivi. E in più, cioè in meno, le brutte figure fuori dal campo dei vari Buffon (4 e nessuna sorpresa), Benatia (5) e Douglas Costa (6, perchè dentro, in campo, ha fatto il suo) hanno abbassato la media

SARRI 6,5: Sufficienza più che piena per la grande stagione del Napoli, tuttavia anch se tutti spiegano del gioco insuperabile -come il tonno- che ha saputo dare alla squadra, la verità è che, per alcuni asptti, è tra i principali responsabili -insieme ad Orsato e compagnia cantante- del mancato scudetto e non tanto per il mancato turn over (per farlo a certi livelli la panchina deve essere più lunga e più "comoda") quanto perchè ha sempre messo se stesso prima di tutto e tutti nel bene e scaricato sugli altri le cose quando andavano male. In più, cioè in meno, proprio il gioco di Sarri, alla lunga -e soprattutto a velocità diminuita dalla stanchezza- è diventato prevedibile, con conseguenti contromisure. Non basta vestirsi in tuta per essere umili. E a volte neppure per sembrarlo...

SPALLETTI 6: Come e peggio di Sarri sia per il gioco -che all'Inter non c'è comunque da ben prima di lui- sia per il carattere. Troppo concentrato su se stesso, non si sa se per troppo amore o frustazione. Comunque, alla fine, la squadra è arrivata in Champions e quindi, il 6 politico, non gli va negato.

   

 

  

 

 

 

 

L'allenatore dell'Inter

Chi vedresti bene sulla panchina nerazzurra?

21.79% Leonardo, a San Siro (galoppo) c'è già il suo cavallo

7.69% Bergomi, così la smette con le telecronache su Sky

12.82% Simeone, così la smetterebbero di dire che le sue squadre danno sempre tutto

10.26% Spalletti, per unire lo spogliatoio. Contro di lui

7.05% Sarri, così è contento, coperto d'oro

7.69% Allegri, almeno per il cognome in panchina

24.36% Andrea Biolzi, l'allenatore dell'Albenga, forse in procinto di lasciare la squadra ligure. Oppure Mancini...

8.33% Blanc perchè ce l'ha lungo come Conte, il cognome

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