Il borsino di Foà

La domanda del giorno: quanto guadagnano Donnarumma e Brignoli?

4 Dicembre 2017

Dicono che Sarri sia un grande allenatore e secondo me, semplicemente, si sbagliano, come del resto sbagliano a santificare Spalletti.

Sono opinioni e la mia (per mia fortuna in netta minoranza) resta tale e non deve -nè vuole- essere qualcosa di più. 

Che Sarri invece abbia sbagliato (e due volte, la seconda nel sostenere che la Juve di quest'anno sia la più forte degli ultimi anni, una cazzata grande come una casa grande) qualcosa -e forse più di qualcosa- venerdì contro i bianconeri è fuor di dubbio.

Non tanto perché ha perso (se chi vince ha sempre ragione, chi perde è difficile l'abbia anchee lui) che, tra l'altro, il pareggio sarebbe stato più che giusto e ci sono le attenuanti del gol preso quasi a freddo e di qualche giocatore al momento un poquito stanchino, ma perché si è inventato (e non è la prima volta) l'unica tattica che favorisce la Juventus: attaccarla fin dall'inizio.

Avevamo visto il Napoli lasciar fare la partita al Bologna e alla fine rifilargliene tre, ma non è questo il punto, che invece, in tre punti, spiega perchè si sarebbe dovuto aspettare gli avversari:

  1. Il Napoli, tra l'altro senza un centravanti autentico e di fisico, deve attaccare negli spazi e se si gioca in 21 nella metà campo rivale gli spazi sono pochini e della velocità di Mertens, Insigne e compagni te ne fai quasi niente perchè il più delle volte l'azione deve essere manovrata e quindi lenta
  2. La difesa della Juve quest'anno prenderebbe gol anche da me con i piedi legati ma se difendono in 11 è più difficile bucarli
  3. La vera differenza di forza -a favore del Napoli- tra la squadra di Sarri e quella di Allegri è nel centrocampo e il centrocampo in una partita così diventa ininfluente; e, sempre, scavalcabile.

Veniamo all'Inter che è la nuova capoclassifica: contro il Chievo (banco di prova a dire il vero non impossibile) ne ha fatti cinque e hanno segnato tre dei quattro cavalieri della riscossa nerazzurra: Perisic, Icardi e Skriniar (il quarto è Candreva). Fin quando le cosee andranno bene l'Inter potrà perfino migliorare -e già così il match con la Juve di sabato è ampiamente alla portata), ma attenti a non pensare che Spalletti possa fare -o addirittura abbia fatto- di Ranocchia un campione e soprattutto attenzione alle prime partite andate male: è quello il momento in cui si vedrà la vera forza, anche mentale, della squadra e dello spogliatoio.

La Roma al momento è la più forte del campionato anche se forse la meno costante, comunque senza l'harakiri di De Rossi della settimana scorsa e con una partita in meno, cioè in più da recuperare, sarebbe la prima candidata allo scudetto e dunque, anche così, non ci andrà lontano.

L'argomento del giorno è comunque il Milan, che ormai è al paradosso.

Avevamo scritto che a Benevento sarebbe finita 2 a 2 e così è andata, ma per quanto fossimo stati bravi nel pronostico neppure noi del Bar immaginavamo un finale del genere, con il pareggio dei campani in extremis con rete del portiere su calcio d'angolo.

Brignoli in un colpo (di testa) solo è diventato l'eroe del giorno per i suoi e per gli anti-milanisti e la maledizione per i rossoneri. 

Posto che il Milan è scarso da far paura se non tenerezza e che ci voleva il Milan (di Gattuso, Montella o Capataz è uguaglio) per far fare il primo punto al Benevento in 15 partite, due le domande riguardo ai portieri:

  1. Sarà solo un caso se l'unico portiere cui il Benevento ha rifilato due gol su azione nell'intero torneo è stato Donnarumma?
  2. Quanto guadagnano, Donnarumma e Brignoli?   

Ti consigliamo

Non solo teste di serie

L'Azzurro che vince è quello sfumato di Rosa, Mond

La Nazionale Femminile passa 1-0 in Portogallo. Ma non c'è nessuna copertura televisiva e l'incontro viene trasmesso su Facebook. E nasce l'hashtag #AzzurreSuRai1

29 Novembre 2017

Il borsino di Foà

A De Rossi scappa una sberla e alla Roma il Napoli

Handanovic e Icardi il tesoro dell'Inter, Montella via dal Milan

27 Novembre 2017

BarGirl

Cinque miss nel pallone. E in sottofondo Rita Pavo

Venerdì 24 novembre parte il reality "Le Capitane"

22 Novembre 2017

BarGirl

Da Striscia al Processo di Biscardi. Storia di Ele

Professionalità, istinto e alchimie dietro un successo tutt'altro che effimero

24 Settembre 2017

Altri sport

Fosse solo il calcio, il problema

La deriva dell'intero sistema sportivo italiano è specchio fedele di quello del Paese e della sua classe (per modo di dire) dirigente (va beh, si fa per ridere)

21 Novembre 2018

BarGirl

Tutta la bellezza di cavalli e ragazze nel Calenda

In vendita a 20 euro e tutto il ricavato in beneficenza

5 Gennaio 2018