A briglia sciolta

Vigilia del Lotteria di Agnano con le Stelle e lo scudetto delle Amazzoni

28 Aprile 2018

di Lorenzo Pulcioni

Festa del trotto con il meeting del Lotteria di Agnano, la classicissima più "sentita" in tutta Italia e vissuta, per la gente di Napoli, alla stessa stregua dell'Amerique da parte dei parigini. 

Quest'anno, per il Lotteria, in programma il Primo Maggio con dotazione record di 800mila euro (forse spropositata, almeno rispetto all'Elitlopp di Solvalla, dove partecipano tutti i crack mondiali -che qui "capitano" sempre più di rado- e in palio c'è "solo" mezzo milione) ma al di là dei soldi al traguardo e del livello dei cavalli, comunque valido (e con in pista anche Urlo dei Venti, ultimo grido tricolore, già capace -foto sotto- di affermarsi anche Oltralpe) restano intatte la magia di una tradizione unica sia dal punto di vista sportivo sia da quello popolare e la poesia delle tre batterie e finale, formula vincente perché capace di regalare -e a volte capovolgere e infrangere- sogni ai protagonisti e al pubblico.

La tre giorni parte domenica, quando tra l'altro si disputeranno il Gran Premio Regione Campania (con il lanciato Vitruvio e il prospetto importante Vessillo As) e, fuori dalla routine che tutto uccide, anche la Speed Race, sfida al fulmicotone sull'inusitata distanza dei 200 metri. 

Grandi novità anche -e soprattutto- per lunedì 30 aprile, nel convegno che fa da vigilia al Lotteria-day. L'intera giornata dedicata, quanto a guide, al trotto e alla passione amatoriale e due perle come la Corsa delle Stelle per l'Unicef e il Campionato Italiano Amazzoni, entrambe senza frusta e, per le amazzoni, si tratta della prima volta.

Tra le Stelle il tifo sarà certamente quasi tutto per la star di "Un Posto al Sole" Patrizio "Raffaele" Rispo, che da queste bande, quanto a popolarità è giusto un filo sotto a Maradona, Totò e San Gennaro, non necessariamente nell'ordine, Proveranno a negargli la soddisfazione di vincere in casa, sette, magnfici, rivali a cominciare dal magico (e nostro) Albert "Rubacuori" Foà (però sfortunato al sorteggio, anche se ha pescato il cavallo che probabilmente andrà in testa) e -lui pure decisamente bravo in sulky- Edoardo Fanucci, nella scorsa legislatura niente meno che Vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera. Poi, sia pure inferiori per capacità di guida, ecco il Sindaco di Montecatini Giuseppe "Garibaldi" Bellandi (che comunque a Napoli ha già saputo vincere), il giornalista di Mediaset Federico Mastria, sempre fortunato negli abbinamenti, il mezzobusto della cosiddetta tv dei cavalli Rolando "Multicolor" Luzi e i due ordinary people Carlone "Fratello" Soria e Alessandro "Unicar" Catalano e va detto che forse, proprio a questi ultimi tre, è andata meglio di tutti in sede di abbinamento.

(L'attore Patrizio Rispo e, sotto, Alberto Foà ed Edoardo Fanucci)

Per il titolo di campionessa italiana delle Amazzoni arrivano da tutte le parti d'Italia e se anche qui la maggior parte del tifo sarà per le due rappresentanti campane, vale a dire per Jole Iannaco e Anna Luongo, la popolarità più accentuata è quella della marchigiana Jessica "Bandolera" Pompa e in pista si faranno certamente valere anche la toscana Rebecca Dami, la paladina friulana Elena Bruniera, la veneta Maddy Varsori e le due bandiere dell'Emilia Romagna Michela Rossi e Lucia Pasqualini.

(Rebecca Dami in una splendida foto di Victoria Demuru e, sotto, da sinistra, Jessica Pompa, Maddalena Varsori e Jolanda Iannaco)

Al sorteggio sembrerebbe essere andata bene soprattutto alla Pasqualini e a Rebecca Dami, ma prima di tutto le corse son corse e si vncono solo sul palo e poi, scritto a chiare lettere che nessuna delle driver "in gonnella" si arrenderà fino all'ultimo, va detto che indipendemente dal risultato della pista per tutte loro sarà un successo comunque e si meriteranno il grande applauso che Napoli le tributerà, per aver portato quel tocco di classe e di femminilità in un ambiente purtroppo ancora, in parte, maschilista, per essersi assunte la responsabilità di rappresentare la propria regione e, soprattutto, per aver voluto seguire l'esempio delle Stelle e correre senza frusta, per una rivoluzione che sta facendo sempre più proseliti e ottenendo sempre maggiori consensi. 

 

 

Il tuo driver del trotto preferito

Vota quello che ti ha fatto o ti fa entusiasmare con le sue guidate

10.38% Sergio Brighenti, il Pilota

7.02% William Casoli, il Professore

3.82% Edoardo Gubellini, il Gubella

3.66% Giancarlo Baldi, Tamberino

2.60% Carlo Bottoni, il Sorcio

6.87% Vivaldo Baldi, Decione

4.89% Nello Bellei, Ivan

10.38% Marcello Mazzarini, l'Ottavo Re di Roma

2.90% Anselmo Fontanesi, il Morino

11.15% Enrico Bellei, il Cannibale

0.76% Lamberto Guzzinati, Lambretta

1.53% Walter Baroncini, il Mago

2.75% Gian Paolo Minnucci, Jean Paul

1.53% Armando Pellicci, Er Pomata ("io c'ho i ritagli")

7.02% Pietro Gubellini, Pippo

6.26% Vittorio Guzzinati, Toscanini

3.05% Giuseppe Pietro Maisto

8.55% Roberto Andreghetti, Roby

2.60% Biagio Lo Verde

2.29% Pasquale Esposito jr

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