Il borsino di Foà

QUESTA SETTIMANA PARTE L'EX CAMPIONATO PIU' BELLO DEL MONDO

17 Agosto 2015

Dunque ci siamo, riparte il campionato italiano di serie A. Che ormai, tanto di "A" non è più da tempo se si guarda al livello del gioco e dei giocatori ma tanto lo show deve continuare e alla fine va bene così, primo perché lo dice Vasco e secondo perché alla fine, eccheccavolo, è appunto un gioco, mica questione di vita o di morte. 

Si riparte con la Juve che ha chiuso con vantaggio abissale la scorsa stagione, ma attenti, tutto dipenderà dal rendimento dei nuovi innesti perché se stiamo alla squadra dei superstiti e le togliamo i 40 gol e i 20 assist del trio Tevez, Pirlo e Vidal ecco che i bianconeri non vanno oltre metà classifica. 

La Roma invece non ha perso i gioielli più preziosi e si è rafforzata con altri di classe certa e personalità (Dzeko e Salah); sulla carta ha ancora qualche lacuna in difesa ma sono i giallorossi (e semmai il Napoli, che il suo Tevez, cioè Higuain, se l'è tenuto) a essere in pole per la conquista dello scudetto.

Le milanesi rappresentano un grosso punto interrogativo. A cominciare proprio da quelli tanto sbandierati come punti di forza, cioè le panchine: Mancini forse non ha il carattere e la determinazione per far leva sullo spirito di gruppo e lo spogliatoio, Mihajilovic di personalità ne ha fin troppa e rischia da un lato di non essere seguito se dai giocatori se le cose non dovessero girare per il verso giusto e dall'altro di essere l'ennesimo parafulmine della societa; non dimentichiamo, a questo proposito, che il Milan di questa stagione di allenatori a carico -nel senso di a libro paga- ne ha addirittura tre, Sinisa, il "bestione" Seedorf e il bell'Inzaghi.

Tanta curiosità per Carpi e Frosinone, solita passione intorno a Torino e Genoa oltre che per il ritrovato Bologna, serenità in casa Udinese e niente voli pindarici ma rinnovata fiducia per le due veronesi, il Palermo e l'Atalanta.

Chi ha davvero di che preoccuparsi, o almeno sembra rispetto allo scorso anno, sono Sampdoria e Lazio, difficilissimo ripetano i risultati -e la classifica- dell'ultimo torneo.

Poi si sa, la palla è rotonda e i pronostici sono fatti per essere smentiti...

 

 

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