La Tunisia, situata su entrambe le sponde del Mar Mediterraneo, è collegata all’Europa dal gasdotto Transmed. Questa connessione sarà rafforzata dal cavo elettrico di Elmed. Questo progetto italo-tunisino, sostenuto dalla Commissione Europea nel 2022 in una prospettiva bilaterale, ha anche un ruolo regionale nella migliore delle ipotesi.
In questa prospettiva, questo progetto creerà circa 70.000 posti di lavoro in Tunisia. Secondo l’agenzia di stampa italiana Ansa.itAnche il vicepresidente della Banca mondiale, Farid Belhaj, ha confermato che il contributo della Banca mondiale a questo progetto ammonta a 268,4 milioni di dollari, che verranno investiti per predisporre le infrastrutture necessarie, e su questo c’è da scommettere. Energie rinnovabili e lotta al cambiamento climatico.
Da parte sua, l’Ambasciatore italiano in Tunisia, Fabrizio Saggio, ha parlato degli effetti positivi del progetto Elmed sull’economia tunisina, proprio in occasione della firma dell’impegno finanziario della banca a favore della parte tunisina il 23 giugno. , descrivendo Elmed come “un ponte di opportunità tra Europa e Africa e un cambio di paradigma nelle relazioni energetiche tra i due continenti”.
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