Campioni di ogni tempo

LeBron James, il Prescelto che è tornato per diventare Leggenda

21 Giugno 2016

di Lorenzo Pulcioni

Lo sport è anche e soprattutto storia, romanzo, racconto, epica.

Prima ancora che il gesto atletico, che il risultato sportivo, che il trionfo e la sconfitta, il trofeo o la discesa agli inferi e la risalita, sono le storie di uomini e donne in grado di smuovere il cuore e l'animo delle persone. E motivare contratti milionari, forse anche troppo per qualcuno, perchè lo sport è sì business, ma questo è tale solo e soltanto perchè alimentato dalla passione, dal sogno, dal concetto - epico appunto - di rivincita, di risalita, di ritorno.

Come quello di LeBron James ai Cleveland Cavaliers, dopo i campionati Nba vinti con Miami, il "Prescelto" ha scelto di tornare nella città che lo aveva lanciato e che da 54 anni aspettava di vincere il titolo del prestigioso "Anello", come lo chiamano negli Stati Uniti.



Lo ha fatto vincendo in rimonta la serie finale: sotto 3-1 contro i super favoriti Golden State di San Francisco (mai nella storia era successa prima una simile impresa), i Cavaliers hanno vinto gara 7 in trasferta, con tutta la gente di Cleveland in piazza davanti al maxischermo.



Non ci soffermiamo sui contenuti tecnici della finale su cui hanno tutti già detto tutto: la stoppata di LeBron a un minuto dalla fine sull'89-89 rimarrà il gesto tecnico simbolo di queste Finals, più del successivo, e decisivo, tiro da tre del suo compagno di squadra Irving.

Ma il man of the match, anzi l'MPV è senza dubbio lui, l'uomo a cui a dicembre la Nike ha rinnovato il contratto per un cifra che si aggira sul mezzo miliardo di dollari. Sì, avete letto bene, 500 milioni di dollari. Se vi sembrano troppi chiedete alla gente di Cleveland che aspettava il titolo da più di mezzo secolo. A 2.600 km di distanza dalla Oracle Arena, in Ohio si consumava una festa che aveva il sapore della storia. Così come sapore di storia hanno avuto le parole di LeBron subito dopo la partita, citando Winston Churchill ha detto: "Abbiamo dato tutto. Sangue sudore e lacrime". Aggiungendo poi un commovente: "Sono andato via per tornare un giorno e regalare alla gente di Cleveland il titolo, questo è per te Cleveland. Abbiamo fatto la storia, questa impresa finirà nei libri".
 

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