Caffetteria

Estratto: il bar di Brescia che punta solo sul caffè

3 Ottobre 2016

di Lorenzo Pulcioni

Niente cocktail e aperitivi, ma solo caffè. Fortissimamente e unicamente caffè. E' la sfida lanciata da "Estratto", giovane locale che ha da poco aperto a Brescia e che - come si legge sul sito del Gambero Rosso - sta cercando di rivoluzionare il concetto di bar in Italia.

La caffetteria è impostata sul modello estero ed ha come principale obiettivo quello di diffondere la cultura del caffè artigianale fra i consumatori. Lui si chiama Mauro Lussignoli e la sua idea è tanto originale quanto semplice: declinare il caffè in tutte le sue sfumature. Un'offerta insolita che in poco tempo è riuscita a conquistare gran parte della clientela locale.

Lavora da 15 anni nel campo della ristorazione Mauro e si è avvicinato pian piano, con corsi amatoriali e di perfezionamento, alla torrefazione. Fin quando conosce il trainer Scae Andrea Antonelli. Da lì inizia a seguire diversi moduli del Coffee Diploma System (iter di formazione della Scae. Specialty Coffee Association of Europe), la curiosità si trasforma in passione, fino a che non decide di dare vita ad Estratto, locale interamente dedicato al caffè.

La carta dei caffè – che comprende circa 5/6 diversi monorigini – cambia ogni 2 mesi, per dare la possibilità al cliente di sperimentare profumi e aromi diversi. Il menu si compone di 2 monorigini tostati per l'espresso, 3 per l'estrazione in filtro e 1 miscela per espresso 100% arabica. Attualmente, il caffè scelto è quello di The Coffee Officina, una torrefazione inglese dell'Essex. Ma il bravo barista integra l'offerta anche con qualche chicco di Street Coffee Fresh Roasted del suo maestro Andrea Antonelli. Nessuna intenzione, almeno per il momento, di iniziare a tostare: "Seguirò un corso di roasting, ma solo per cultura personale".

Accanto alle macchine per il caffè filtro, tutte posizionate su un piano dedicato al centro del bancone, diversi prodotti di pasticceria e forno e – caso raro per un bar italiano – niente brioches: “Fin dall'inizio ho inserito dolci artigianali di qualità fra le proposte per la prima colazione. Torte di mele, crostate, torte di carote: di fronte a un'offerta così golosa il cliente difficilmente opta per il classico croissant, per cui ho deciso di non acquistarli più”. E invece via libera a pane di segale con uvetta e noci, pane bianco con confetture biologiche e creme di nocciole artigianali, yogurt con muesli e frutta e tante altre proposte sane, gustose e nutrienti. Il pane arriva da un forno locale, La Casa del Pane, mentre le torte sono a cura della gastronomia Bondaschi.

Per la pausa pranzo, invece, diversi primi e secondi piatti sia di carne che di pesce, tutti cotti in vasocottura. A realizzarli, è Foodlab 3.0., una azienda bresciana che offre servizio di catering a base di piatti realizzati in vasocottura, in confezione monoporzione pronti per essere scaldati nel microonde o a bagnomaria. “La vasocottura è una tecnica che permette di conservare i piatti come fossero appena usciti dalla cucina. In questo modo, posso servire ai miei clienti dei pasti caldi di tutto rispetto”. Come le mezze maniche Mancini con alghe e alici del Cantabrico, la lasagnetta classica alla bolognese, i calamari ripieni con melanzane e pomodorini, il millefoglie di manzo con rucola e toma di alpeggio.

Altra caratteristica che differenzia Estratto dagli molti altri bar è l'assenza di alcolici. Niente cocktail, vino, birra e qualsiasi altra bevanda all'infuori del caffè. Sporadicamente, acquista qualche succo di frutta biologico, ma mai niente di alcolico. A soli 8 mesi dall'apertura, il caffè filtro rappresenta il 40/50% delle richieste che riceve quotidianamente. Il suo è il primo e unico bar di questo tipo a Brescia, per cui la voce si è sparsa in fretta e il pubblico ha accolto molto bene questo nuovo modello di caffetteria. Tanti i clienti fissi che tornano appositamente per bere un buon v60 – metodo attualmente più utilizzato da Mauro – ma anche diversi turisti e consumatori di passaggio che, incuriositi dall'insolita carta dei caffè, decidono di fermarsi a provare qualcosa di nuovo.

Un dato davvero sorprendente e unico per un bar della Penisola. Neanche il prezzo, leggermente (e comprensibilmente) più alto della media, è riuscito a scoraggiare i clienti. "Il prezzo dell'espresso è di 1 euro, se fatto con la miscela, 1.50 euro per il monorigine. Quello del caffè filtro invece varia da un minimo di 3 a un massimo di 4 euro. I consumatori italiani sono abituati a cifre diverse, lo so, ma una volta assaggiato il prodotto, nessuno si è mai lamentato".

Ti consigliamo

Caffetteria

Stress da rientro? Ecco i cinque cibi del buonumor

Tornati al lavoro da qualche settimana o pochi giorni, le ferie diventano un ricordo che per molti lascia spazio a stanchezza, irritabilità e malinconia. Come aiutarsi a tavola

4 Settembre 2016

Caffetteria

Dolcificante: inganna il cervello e spinge a mangi

Che cosa succede quando nel caffè mettiamo il dolcificante

27 Agosto 2016

Caffetteria

Nel Beerstrot per scoprire i segreti della birra a

Nato dalla crasi tra "Bistrot" e "Beer" si tratta di un luogo dove poter degustare birre artigianali con menù dedicato dove vengono utilizzati anche gli ingredienti in cottura

17 Luglio 2016

Caffetteria

Alla scoperta de La Marzocco, Handmade in Florence

L’azienda glocal che dalle campagne fiorentine è arrivata in tutto il mondo

11 Luglio 2016

Caffetteria

Il Miele Buono: viaggio alla scoperta della biodiv

Le api sono insetti impollinatori indispensabili per il mantenimento della biodiversità, ma sono anche specie a rischio in quanto molto sensibili agli inquinanti. Alla scoperta del progetto dell'Associazione BUONO

15 Giugno 2016

Caffetteria

Il caffè non fa male al cuore. Anzi, forse lo aiut

La caffeina non aumenta i battiti cardiaci. Lo conferma un recente studio californiano

5 Maggio 2016