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Miss Ippodromo: il trionfo di Alessandra Russo, bellezza da "favola"

25 Giugno 2019

Ama il mare, la natura, gli animali, in particolar modo i gatti. E i cavalli...

Forse un segno, quest'ultimo, che ha portato la bella e suadente fotomodella lombarda Alessandra Russo al coronamento di un sogno: diventare Miss Ippodromo.

Tutto in una notte -anzi in un giorno e una serata,-davvero speciale, il 13 aprile, la finale nazionale dell'edizione 2019 del concorso.

Si è presa fascia e corona, Alessandra, strappandole, in una lotta all'ultimo voto, alla bellissima Erika Franceschini, attrice e cantante con il titolo di Miss Marche e il piazzamento tra le primissime nella scorsa edizione di Miss Italia, oltretutto applauditissima nella prova libera di talento dove ha cantato e insieme recitato con classe e e autoironia (che spesso coincidono) a dispetto di un piede fortemente dolorante per un "pestone" involontario del bellissimo Oberon, non un palestrato frequentatore di palestre e concorsi ma, appunto, uno splendido cavallo d'equitazione. 

Lei, Alessandra, ha battuto Erika e le altre 15 finaliste. Considerata tra le favorite sembrava, prima del verdetto e del ribaltone finale, abbonata ai secondi posti, seconda anche nelle scelte per Miss Bar Sport (titolo andato alla romana Alice Mignani Vinci, cui dedicheremo appropriato spazio) e per Miss Olimpia Dianetti (dietro la piemontese Arianna De Palo) ma, soprattutto, al termine della prima fase, lontana il giusto proprio dalla bionda e favoritissima Erika. 

Una bellezza da favola e, a proposito, "Favola" è stato il nome della cavalla protagonista del monologo presentato come prova libera di talento, dove Ale ha convinto e trasmesso una sensibilità speciale. 

Le cose per cui vale la pena di vivere? "Tutto -dice con quel sorriso che tutto sa dire- perché potrò sembrare banale o retorica ma la vita vale la pena di viverla sempre. Comunque se devo inventarmi una classifica virtuale ai primi tre posti metto la vita stessa, gli incontri importanti e viaggiare".

Al conrario, avesse una bacchetta magica per far sparire tre cose dalla faccia della terra, Ale la userebbe contro "l'odio, l'invidia e l'avarizia, non solo quella legata ai soldi"...

Studentessa universitaria, all'"Insubria" di Como (abita in un paesino vicino), è in corsa anche per Miss Italia. Onestamente non si aspettava il trionfo al Castello: "Non credevo di vincere, però ammetto che ci speravo e vincere mi ha dato una gioia immensa e una soddisfazione mai provata, anche perchè, gara a parte, la manifestazione in se stessa è veramente straordinaria e arricchente, in un luogo magico, a contatto con la natura, i cavalli, la musica e l'arte, la bellezza in ogni forma, a cominciare da quella delle ragazze, belle e preparate. Per non dire dell'adrenalina unica, superiore a quella degli altri concorsi"...

Ama i profumi ("in particolar modo quello del papavero"), i colori, il cinema ("Il mio film preferito è Il Grande Gatsby, con Leonardo Di Caprio") e ogni genere di musica, studia comunicazione perché, moda, recitazione e riflettori a parte, le piacerebbe motlo diventare una giornalista, meglio ancora, "magari, televisiva"...

Segue i social e vi  si propone direttamente, senza filtro alcuno e con la giusta misura, un po' perché "alla fine è anche divertente e un po' perché ormai, qualcuno, guarda più ai like che al curriculum".

In famiglia, i genitori, all'inizio non erano entusiasti della scelta glamour di Alessandra, "però -e qui il sorriso ritorna special- adesso sono tra i miei primi supporter e anche alla finale di Miss Ippodromo erano con me, senza mai essere invadenti, sanno come comportarsi e non confondono lo starmi vicino con il proiettare su di me cose e aspettative loro", racconta. 

Sensuale, occhi da gatta e un lato B da playmate, sa di essere bella e le piace un sacco piacere, sedurre, conquistare, avere e sentirsi gli sguardi addosso: "La mia sensualità emerge a tratti e con le persone e nelle situazioni dove non devo contenerla. "Penso -spiega- sia una costante della femminilità e debba sempre essere accompagnata dall'eleganza, che non è quella dei vestiti, anche nuda, anzi soprattutto, si può essere eleganti e nemmeno quella del portamento, è un dono dell'anima"...

Fisicamente, di sè, promuove a pieni voti lo sguardo, gli occhi mentre non le dispiacerebbe essere un filo più alta ("anche più di un filo -scherza- ma comunque mi piaccio anche così") e a quel punto anche una taglia di reggiseno in più non guasterebbe "però, nelle proporzioni, l'Ale di adesso va più che bene", dice.

Cosa notano gli altri, di lei? "A prima vista diciamo, anzi dicono, gli occhi ma io credo che non sia l'unica cosa che guardano e da come mi sento guardata,il più delle volte non penso proprio di sbagliarmi"...

Caratterialmente, invece? "Sono simpatica. E proprio per questo me lo dico da sola e molto aperta alle esperienze e alle emozioni. Mi piace prendere dagli altri e dalle occasioni e dare sempre il massimo, impegnare sempre tutta me stessa nelle cose che scelgo di fare e di vivere. E cercare di migliorarmi, imparare. Non ammetto mezze misure, almeno non le concedo a me stessa", spiega Alessandra. Difetti? "Beh -ammette- a volte vorrei essere meno elettrica e complessa, certe volte sarebbe anche giusto accontentarsi sapendo di aver dato tutto, invece voglio sempre il massimo e sempre di più". "E poi -aggiunge- credo molto nei sogni e nei progetti che faccio e questo non è di sicuro un difetto però in certi casi espone molto, anche a qualche incomprensione e disillusione"...

Il nudo? "Niente in contrario, se e quando ci sarà l'occasione, ma dovrà essere un'occasione speciale, con professionisti e contesti davvero esaltanti, non banalizzanti. Altrimenti niente, non se parla nemmeno. Considero la fotografia un'arte, sia per chi scatta sia per noi modelle. E con il nudo sbagliato, prima ancora che nella volgarità, si rischia di finire nell'anonimato, nel così fan tutte e diventare solo, anche per chi guarda, un bel paio di tette o un sedere da urlo. Di quelli, anche da urlo, ce ne sono comunque tanti".

Lei, Alessandra, invece è davvero unica, speciale. E un passo alla volta, con momenti di gran corsa e altri di equilibrio da ballerina, si può scommettere, se avrà accanto le persone giuste, arriverà lontano.

Lontano... 

Se fossi stato/a in giuria chi avresti votato tra le finaliste di Miss Ippodromo?

Tante bellissime ragazze, un solo voto, il tuo...

1.96% Alice Mignani Vinci

7.73% Annette Colaprice

4.46% Agata Lucchini

9.32% Alessandra Russo

11.10% Connie Barra

1.56% Nicoletta Bonaudo

1.99% Celina Beatrice Domjan Cetrano

9.49% Arianna De Palo

2.69% Ami Codovini

3.30% Andrea Camilla Sordini

9.37% Alessia Bechis

8.38% Loretta Marino

1.59% Sara Roba

2.57% Nicole Ghindia

1.81% Carlotta Cotti

12.39% Erika Franceschini

10.30% Asia Ferretti

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