BarGirl

Da Striscia al Processo di Biscardi. Storia di Elena, bella della diretta

24 Settembre 2017

Alla faccia delle Veline "usa & getta", della tv che saprebbe lanciare solo "belle senz'anima" e soprattutto senz'arte nè parte, le due "ragazze da bancone" più amate di sempre sono addirittura arrivate quest'anno -la stagione è cominciata l'11 settembre su una 7Gold che ha scommesso forte sul programma come su di loro- alla conduzione del "Processo di Biscardi" e, attenti, per conduzione non si intende "valletta" più o meno muta ma conduzione effettiva: presentano, moderano, guidano loro, con tutta la passione del caso ma anche e soprattutto con quel tocco in più di fascino, bellezza e sì, anche, personalità...

Loro sono Giorgia Palmas ed Elena Barolo. E noi, come "bargirl" di settembre, ci "prendiamo" Elena, che del Processo non solo presenta l'Anteprima ma si occupa di tutto quanto è interazione e fa "social".

A proposito di Internet e di social, la descrizione che Elena dà di sè, tra il serio e il faceto sul proprio blog è "mangiatrice compulsiva di insalata russa, amante di tutt le sfumature del blu e irrimediabilmente bionda".

Bella. In ogni senso. In una vertigine di equilibrio e contrasti.

Nella solare leggerezza delle nuvole bianche quando decorano il cielo e nello stesso tempo nella profondità di chi sa pesare animo ed eleganza e come libro preferito ha ("ma non scriverlo -richiesta prontamente accolta, come si legge- che altrimenti passo per una che se la tira") il "Giulio Cesare" di  William Shakespeare. Capace di mixare a puntino effimero e sostanza, alta moda e stile di tutti i giorni, testa e croce ove la croce può e deve essere intesa come cuore, sogni e metodo per inseguirli senza scottarsi o anche sì, diritto e rovesci di quella medaglia speciale chiamata vita.

Ama gli animali, in particolare i cani e vive per il "suo" Whisky (sotto, con lei nella bellissima foto -come del resto tutte le altre del servizio- di Valentina Melzi, amica e preziosa collaboratrice), la musica ("Ascolto soprattutto pop ma mi piace molto anche sentire qualche brano di classica) e beve quasi eclusivamente acqua. 

A proposito di contrasti, profondità e leggerezza, sogni e reale, il film preferito di Elena è Pretty Woman e i suoi attori top Johnny Deep e Angelina Jolie, belli, intensi e "irrimediabilmente mori".

"Fascino e sensualità sono potenziali che abbiamo innati, ma che poi dipendono dalla chimica di chi ci vede, ci sente, ci vive e soprattutto dal feeling con la persona che abbiamo davanti. Io stessa posso sembrare o essere la donna più sexy del mondo per alcuni e invece un tronco senza appeal -e sorride- per altri. E non è questione di gusti, non solo almeno, è proprio questione di alchimia, chimica differente".

Sono passati esattameente 15 anni dalle prime, seguitissime, apparizioni a "Striscia" e dagli strepitosi successi di quelle tre stagioni. Tra uno stacchetto (un giochino tutt'altro che facile e da prendere seriamente anche per chi come lei adora la danza e l'ha studiata fin da piccina per quasi vent'anni e, non contenta, rivela che "appena possibile riprenderò la scuola") e l'altro Elena trova il tempo e il modo ("La gestione di se stessi e del proprio tempo è fondamentale -avverte- per chiunque faccia in qualche maniera parte del mondo dello spettacolo") di studiare recitazione, al CTA di Milano ma anche all'Actors Studio di Los Angeles, perchè se è vero che oltre le gambe c'è sempre di più, per lei è più vero di sempre e sa bene che non basta apparire in shorts e sorrisini per potere arrivare da qualche parte, in tv come nella vita.

Tra la ragazza di Striscia e la donna del Processo, Elena ha costruito e camminato, a tratti volando in altri con i piedi ben saldi a terra, un percorso a tappe, tutte di successo, compresa l'avventura -intrapresa nel 2012- da imprenditrice di se stessa di Affashionate.com , blog di stile, eleganza, tendenze e varia umanità che pian piano e ora decisamente più forte ha conquistato utenti, clienti e mercato.

"Alcune c'erano arrivate anche prima di me altre dopo e altre non hanno capito le grandi potenzialità del web e dell'interazione dei social neppure adesso, fatto sta che decisi di aprire il mio blog. Per la verità -racconta e ammette con semplicità- nei primi tempi non sono arrivatee grandi soddisfazioni, anzi, a dirla tutta per sei mesi neppure un contatto di peso alla voce marketing. Poi, come d'incanto, utenti e richieste hanno cominciato a piovere come manna dal cielo, tanto che da sola non riuscivo più a starci dietro, ho assunto e adesso siamo in cinque a dedicarci al progetto". 

Il Processo -tra casting e curriculum- ha scelto Elena anche per il know out orientato verso i social e verso i giovani, in particolare verso ragazze e govani donne, sempre più coinvolte e partecipi, come semplici tifose ma anche come appassionate, esperte, wags e giornaliste, nonchè arbitri, guardalinee, procuratrici. 

"Essere chiamata per una trasmissione così importante mi ha riempito di orgoglio e nel contempo caricato di responsabilità. Ho sposato subito l'idea di innovare nel solco della tradizione e della storia della trasmissione ma devo riconoscere -racconta- che specie nella prima puntata -la seconda ero più sciolta e convinta e speriamo di migliorare ancora con la terza, lunedì- ho avvertito il peso di un'eredità enorme come quella del grande Aldo. Quanto alla "svolta rosa" penso che oltre ad allargare il pubblico e cambiare il linguaggio, noi donne si abbia la possibilità di riportare il calcio e la passione per il calcio a un maggiore equilibrio e forse anche divertimento. Gli uomini a volte perdono letteralmente la testa, per la propria squadra e ci sta, anch'io tra parentesi sono tifosa, ma anche nel perderla bisognerebbe ricordarsi che sempre di un gioco si tratta".

Più facile recitare al cinema o in "Centovetrine" oppure avere in mano le redini del Processo?

"Se dico che sono due cose diverse dico una banalità ma primo ormai l'ho detta, secondo, ogni tanto, anche una banalità ci sta bene e terzo, a volte, sia pur di rado, dietro un'apparente banalità si nasconde qualcosa di più. In questo caso ci tengo a dire che ho accettato la sfida del Processo anche per due ragioni tra il "personale" e il "professionale" e cioè per imparare e sperimentare un nuovo vasto universo come quello del pallone e per tornar, dopo diverso tempo e su altri livelli al famoso bello della diretta". 

Certo, a proposito di danze, quando si è in ballo bisogna ballare tanto da farti sentire anche l'urgenza di un poquito di tranquillità e da farti dire che "la felicità è tornare a casa e godersi una pizza con le coccole di fidanzato e cagnolino".

E proprio "Whisky, fidanzato e famiglia" sono in testa alla classifica delle cose per cui vivere mentre, avesse una bacchetta magica per far sparire tre cose dalla faccia della terra sarebbero guai per "i pedofili, i fanatismi e gli squali". Anche nel senso degli animali "splendidi e bellissimi, perfino speciali ma terrorizzanti al punto che non sempre e non in tutti i punti mi permetto il bagno in mare aperto", confessa. 

Adora il mare, ma "la montagna non è da meno, nemmeno d'estate -specie quella che ho scoperto, naturale, tranquilla e accogliente a Sporz, in Svizzera". 

Sta bene con se stessa e con il suo corpo, pensa che fisicamente "il miglior pregio siano gli occhi e proprio a cercare il pelo nell'uovo non guasterebbe qualche centimetro in più di altezza" mentre a carattere si piace molto per "solarità e forza propositiva " mentre come difetto ammette di avere "la classica memoria corta e quindi non serbare, quasi mai, rancore a nessuno". 

E che difetto sarebbe? "Beh -dice- in effetti a non avercela mai con nessuno si sta anche meglio, però, dai, con qualcuno, ogni tanto, bisognerebbe avercela. Con chi ce la fa troppo grossa, imperdonabile; e poi servono anche i nemici, per apprezzare gli amici veri"...

Queste e altre contraddizioni, varie complicazioni semplici, fanno parte di lei, del suo essere Barbie e Cat Woman in un tempo solo, come il personaggio di Elle Woods ne "La Rivincita delle Bionde"

Bene, con Il Processo -a proposito, lunedì non manchiamola dalle 20 e 45- è ufficialmente cominciato il secondo tempo di Elena: il bello -e soprattutto la bella- della diretta. Su 7Gold...

 

Bargirl nel Pallone

E tu, quale Bargirl vorresti per la tua squadra?

11.46% Stefy Cattaneo

22.92% Marialuigia Cericola

23.96% Giulia Spadaccio

41.67% Un'altra, per esempio Giada Settimi, Giulia Todaro, Rossella Piro, Georgia Viero, Barbara Clara, Hilary Merlini o Sharon De Luca

Prime pagine di oggi

24 Agosto 2017

Ti consigliamo

BarGirl

BARGIRL DA STADIO: GIULIA, STEFY, MARIALUIGIA E MA

Ogni squadra una Miss, rigorosamente di serie A, come le cinque Bargirl elette a volto di Juve (Marialuigia), Torino (MarilIna), Napoli (Noemi), Udinese (Giulia) e Inter

6 Novembre 2015

Il borsino di Foà

Con 20 squadre in Serie A troppe differenze tra ri

A rimetterci, alla lunga, sarà anche la regolarità del torneo

18 Settembre 2017

A briglia sciolta

LA BANDOLERA JESSICA E LA MAGIA DEI CAVALLI

Una favola vera, scolpita sulla roccia dei sogni, della passione e di un talento semplicemente unico

13 Settembre 2017

Attualità

Da lunedì 11 settembre su 7Gold torna Il Processo

Bella scommessa della rete. E tante novità, nel rispetto della tradizione

7 Settembre 2017

BarGirl

La Bargirl Giulia va sull'Isola. Con Morandi

Dal 24 settembre, su Canale 5

5 Settembre 2017