Attualità

Il fantastico week end all'Ippodromo del Castello tra sport, spettacolo, glamour, bellezza, territorio e, soprattutto, cavalli

10 Aprile 2019

di Giuseppe Cicconi

Cinquant'anni. I primi 50 dell'Ippodromo del Castello sono, al tempo solo, punto d'arrivo e di partenza, storia, passione e futuro. 

L'occasione per celebrare l'anniversario, l'appuntamento da non mancare, è per sabato 13 e domenica 14 aprile, quando in pista scenderanno i magnifici trottatori e le guide amatoriali del "Palio dei Comuni e del Benessere dei Cavalli" e in passerella sfileranno le finaliste del concorso nazionale di Miss Ippodromo

Un week end di festa, di sport, spettacolo e divertimento, quindi, all'insegna della bellezza. Quella dei cavalli e quella femminile, in un posto magico dove gli uni sono considerati amici da rispettare come fossero di famiglia e anche la gara tra le modelle non vive e non premia dei canoni di altre finali, ma oltre al fashion, all'eleganza, alla sensualità e al glamour dà spazio, senza vincoli di età, taglie, misure e raccomandazioni, alla personalità e al talento, all'intensità, alle emozioni e al fascino, alla capacità di emozionare, sedurre e convincere; perfino alla passione -anche loro- per i cavalli; tutti ingredienti che sono, di fatto, bellezza allo stato puro. 

Per doverosa cavalleria (non a caso, dai cavalli, abbiamo anche rubato termini di rapporto, educazione e bon ton) e perchè il giorno del concorso è il sabato (quando, comunque, si disputeranno anche le batterie del Palio, dove, tra l'altro, a cavalli e driver saranno abbinate le finaliste che, secondo il piazzamento ottenuto in corsa, riceveranno bonus da sommare in classifica) cominciamo dalle Miss.

Le selezioni, avvenute nei locali, sul web e con la formula delle wild card (una delle quali, tra l'altro, indicata proprio dal Bar Sport, che del concorso è media partner per tutto l'anno e che premierà una delle finaliste con la fascia di Miss Bar Sport e un articolo dedicato nella seguitissima sezione "Bargirl") hanno portato fino in finale -da una base di 172 iscritte- 18 meravigliose candidate, di ogni fascia di età (dai 15 fino ai 36 anni) e da ogni parte d'Italia. 

Dall'Emilia Romagna (l'Ippodromo del Castello è esattamente al confine tra la provincia di Reggio Emilia e quella di Parma, quindi tra le aspiranti nelle varie selezioni, c'è stata una chiara maggioranza per questa regione) arrivano l'attrice Laura Spimpolo (seconda l'anno passato) e le giovani modelle Carlotta Cotti, Asia Ferretti, Nicole Ghindia, Agata Lucchini (Miss Resto del Carlino 2018) e Connie Barra, dal Piemonte Nicoletta Bonaudo, Alessia Bechis e Arianna De Palo, dalla Lombardia Alessandra Russo, Loretta Marino (entrambe già capaci di conquistare una fascia a Miss Blumare) e Andrea Camilla Sordini, tutte e tre ben quotate anche per la vittoria finale, dalla Liguria l'amazzone-fotomodella Sara Roba (che punterà molto sulla prova libera di talento dove si cimenterà in una performance a cavallo, di raining, monta western), dall'Abruzzo un'altra avvenente amazzone, Celina Beatrice Domjan, nata a Baden Baden e, come Sara Roba, già vista in gara tra le Stelle del trotto amatoriale, dall'Umbria l'attrice, modella e scrittrice Ami Codovini (già Miss Mondo per l'Italia), dalle Marche proprio Miss Marche, quella Erika Franceschini capace di classificarsi tra le prime nella finalissima di Miss Italia 2018 e quindi, di diritto, anche lei tra le più considerate nelle voci di scuderia, dalla Puglia Annette Colaprice e da Roma Alice Mignani Vinci che è outsider temibile per tutte dato che parte avvantaggiata dal bonus di 20 punti (8 li ha proprio Annette Colaprice, 5 Agata Lucchini e 3 Ami Codovini) conquistati durante le selezioni web.

(qui sopra Alessandra Russo e Alessia Bechis, sotto la romana Alice Mignani Vinci, poi, dall'alto verso il basso, Erika Franceschini, Nicoletta Bonaudo e Asia Ferretti) 

Giuria folta e qualificata, con Patrizio "Raffaele" Rispo nelle vesti di presidente di un bel gruppo di diversa estrazione, dall'attrice e discografica Elisa "La Bionda" Alloro al cantattore Filippo "Solopippo" Rovati, dal giornalista de Il Resto del Carlino Paolo Morelli, al campione di judo Alessandro Magnani, l'avvocato delle star (e di Varenne) Oreste Trudi e poi ancora la farmacista, la popolare amazzone-ingegnere Jessica "Bandolera" Pompa fino alla psicologa Claudia Mazzesi, alle studentesse Letizia Ercole e Francesca Cortellazzi e, tra gli altri -non poteva mancare- il nostro Massimo "Maia" Maierini

(L'attore di "Un Posto al Sole" Patrizio Rispo e, sotto, l'attore e cantautore Filippo "Solopippo" Rovati, attualmente fuori con il singolo "La Paura (quando poi passa)"

(Sara Roba e, sotto di lei, un collage della sensuale e poliedrica Ami Codovini. Qui sotto Agata Lucchini e Celina Beatrice Domjan)

Main sponsor della kermesse è il gruppo Salfrutta di Maurizio Anceschi mentre altri partner di rilievo sono, oltre al Bar Sport e al Ristorante Trotter, dove si svolgeranno tra l'altro anche le premiazioni, il Resto del Carlino, il Claai, la Marco Massetti Luxury, il salone di bellezza Beauty Nicol (che si occuperà del make up di tutte le finaliste) e il calzaturificio artigianale Olimpia con la linea -e un paio di splendide sneaker a fiori per chi si aggiudicherà la relativa fascia- Dianetti

A presentare finale e finaliste è stata chiamata un'altra bellissima e talentuosa donna, Andreea Alina Person (foto sotto), attrice di cinema e teatro, bravissima anche come ballerina e modella affascinante grazie a una seducente intensità espressiva,

Chi vincerà? Difficilissimo dirlo anche perché davvero molto incideranno, nei pareri dei giudici, le prove di talento e perché la stessa Giuria è talmente "variegata"  da non avere indirizzi e parametri favilmente individuabili. Resta, come accennato prima, che il novero delle favorite potrebbe comprendere Ami Codovini ed Erika Franceschini per il curriculum, Alessandra Russo per i vari sondaggi e magari Asia Ferretti per il vantaggio di giocare, per così dire in casa -come del resto Agata Lucchini e Connie Barra- essendo nata -ora vive a Campegine, comunque non molto distante- a Montecchio, a poche centinaia di metri dall'Ippodromo del Castello.

Tuttavia, i pronostici, si sa, sono fatti per essere smentiti.

In tema di donne, soprattutto, ma anche i cavalli non scherzano...

Tra l'altro anche il Palio si presenta incertissimo, sia nelle quattro eliminatorie del sabato sia per le tre finali della domenicale. 

Grande partecipazione da parte dei Comuni, non solo quelli della zona dato che hanno aderito, per fare tre esempi, anche Montecatini (con in corsa addirittura il proprio sindaco, Beppe Bellandi), Amandola e Legnago e, soprattutto l'occasione per vedere gareggiare in sulky (tutti rigorosamente senza frusta) anche personaggi e persone che nella vita si occupano di ben altro e, appunto, vivono il cavallo, le corse e il trotto come il più bello e appassionante del mondo. Oltre al sindaco di Montecatini, allo stesso Patrizio Rispo, all'avvocato Trudi e alla popolare Jessica Pompa, anche l'esordiente Sara Bruni e altre tre lady, le venete Lorenza "beata lei che lo è" Felice e Nicoletta "attacchi" Danieli e la fermana Federica Scuffia oppure, per passare ai maschietti, l'Onorevole Cesare "Broni nel Cuore" Ercole, il cabarettista Paolo Chiari, il carrozziere Alessandro "Plucky" Catalano o gli imprenditori Gianluca Cortellazzi e Vittorio Legati, quest'ultimo alla guida del favorito Patatrac Fez (abbinato alla tedesca d'Abruzzo Celina Domjan), che peraltro non si porta certo la vittoria da casa, sia per l'handicap di partenza sia perchè affronta per la prima volta il tracciato al cospetto di avversari più rodati e autentici specialisti.

(Beppe "Il Sindaco" Bellandi e Jessica "Bandolera" Pompa. Sotto, da sinistra, Lorenza Felice, Nicoletta Danieli e Federica Scuffia)

Quattro le batterie di sabato.

La prima è dedicata, appunto, alle amazzoni e in questa prova saranno tre (favori per Renè Palle Bigi e il vecchio Naglo Wise ma ci stanno veramente tutti e comunque occhio a Oktober Fest che a Montechiarugolo, insieme a Jessy, ritroverà il suo mentore, Alberto "Rubacuori" Foà che sa bene come far volare sia il cavallo sia la "pilotessa".

Il secondo heat si corre nel nome del grande Marcello Mazzarini e per la premiazione è atteso il figlio Riccardo. Due i posti disponibili per la finalissima e favori dei pronostici sono decisamente orientati verso Star del Pino, affidato per l'occasione all'esperto Ardian "Poco tempo Italia" Isufi e abbinato al comune di Montechiarugolo e alla Miss Sara Roba, che arriva da Albenga. Praticamente impossibile separare le chance degli altri tre con Un Tuono da Barco apparso molto in forma, Uranium Tor di mezzi ma al rientro (come del resto il driver Giuseppe Leanza, che comunque conosce bene la pista) e il giornaliero Silao della Buzia guidato forse dal più affidabile, per esperienza e abilità, il buon Oreste "Tributo" Trudi.

Terza batteria per altri due posti in finalissima e qui può veramente accadere di tutto perchè in prima fila sono molto svelte sia la cavalla affidata a Rispo dall'appassionato proprietario Pasquale Colamarino sia Star Linny che vanta feeling consolidato con la guida di Nicola Arpaia, ma pure Ughetta Jet si intende a meraviglia con Manuel Nicora e per non dire di Spirit Rok che con l'onorevole Ercole, sulla pista, finora, nelle tre gare disputate, ha collezionato un secondo posto e due vittorie. 

 

La quarta prova di qualificazione è il "Gran Premio Sharif di Jesolo", sfida dedicata al ricordo del campione e inarrivabile stallone allenato e guidato da Pino Rossi. E proprio il grande Pino sarà ospite d'onore all'ippodromo, su invito diretto di Rolando Paterlini e dell'amico Ercole e premierà il guidatore vincitore con una foto autografata che ritrae Sharif, in premiazione, coccolato da lui. Due i pass per la finalissima e se, come scritto, il più atteso è Patatrac Fez, hanno comunque chance anche gli altri e in particolar modo bisognerà stare attenti al potente Rag Runner, forse un po' lento in partenza ma in possesso di tamburo e progressione.

Una bella occasione d'incontro per i Comuni e un grazie, oltre che a Lorenzo Morini  e alla sua compagna Tea De Nittis, alla famiglia Talami, all'antico patron Bertani e ai telecronisti d'eccezione, Salvatore Mattii e Mauro Galandrini, va a tutti gli sponsor e ai partner del Palio, quindi di nuovo al gruppo Salfrutta, al Trotter, alla Scuola di Equitazione dell'Ippodromo del Castello, nel nostro piccolo al Bar Sport, alla Bper, alla birra Theresianer e alla C.G.M Elettromeccanica.

Domenica la grande festa continua ed è domenica che avremo il clou dal punto di vista sportivo, con la disputa delle tre finali. Quella che deciderà il Palio è intitolata quest'anno a Luigi Cortellazzi e appunto la sfilata della Finale del Palio sarà "aperta" da quella della neo Miss Ippodromo, mentre le due consolazioni, molto sentite per tradizione, sono intitolate al ricordo di Carlo Dall'Aglio e al Trofeo Theresianer (con una cassa di birra per il vincitore o la vincitrice, quindi, astenersi astemi). Per il Memorial Carlo Dall'Aglio -e per i relativi premi- sarà presente la signora Ileana Scazzi, moglie del compianto Carlo, grande sportivo innamorato dei cavalli, del trotto e di questo luogo magico che è l'Ippodromo del Castello.

(Tea De Nittis e Lorenzo Morini, l'imprenditore Rolando Paterlini, numero uno dell'Ippodromo, Salvatore Mattii e Mauro Galandrini)

 

Se fossi in giuria chi voteresti tra le finaliste di Miss Ippodromo?

Tante bellissime ragazze, un solo voto, il tuo...

2.12% Alice Mignani Vinci

8.80% Annette Colaprice

5.04% Agata Lucchini

10.54% Alessandra Russo

12.64% Connie Barra

1.78% Nicoletta Bonaudo

2.26% Celina Beatrice Domjan Cetrano

10.80% Arianna De Palo

1.55% Laura Spimpolo

3.07% Ami Codovini

4.70% Erika Franceschini

6.05% Asia Ferretti

3.72% Andrea Camilla Sordini

10.66% Alessia Bechis

9.51% Loretta Marino

1.81% Sara Roba

2.89% Nicole Ghindia

2.06% Carlotta Cotti

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